La Commissione Europea ha inviato una comunicazione all’Eurogruppo, l’organo che riunisce i ministri dell’Economia dell’eurozona, per proporre la sospensione della maggior parte delle condizioni di accesso per la linea di credito del MES (Meccanismo europeo di solidarietà) per contrastare il coronavirus.

L’unica condizione da rispettare, sarà impiegare i soldi ottenuti per coprire le spese sanitarie sostenute a causa della pandemia da coronavirus.

Nella lettera la Commissione si impegna sostanzialmente ad agevolare l’accesso alla linea di credito del MES. Ricordiamo che il MES è l’istituzione europea che ha lo scopo di aiutare i paesi in difficoltà, concedendo prestiti a tassi agevolati. L’impegno riguarda la rimozione di alcune condizioni giudicate piuttosto severe sui paesi debitori: su tutte la richiesta di aggiustamenti macroeconomici, cioè sostanzialmente misure per cambiare il modo in cui lo stato spende i soldi pubblici.

L’idea di creare una linea di credito agevolata del MES per contrastare il coronavirus è nata diverse settimane fa. Secondo le condizioni previste, ogni paese avrà diritto di chiedere un finanziamento pari al 2 per cento del proprio PIL (per l’Italia circa 36 miliardi di euro).

Sin da subito era stato chiaro che le condizioni del MES sarebbero state più agevoli di quelle decise in precedenza per i paesi che avevano chiesto dei prestiti in passato, ma oggi per la prima volta la Commissione ha messo per iscritto i propri impegni sul rilassamento delle condizioni.

l’articolo completo è disponibile qui: https://www.ilpost.it/2020/05/07/commissione-europea-mes/

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