Dopo la doccia fredda di Fitch, che ieri ha tagliato il rating sul debito dell’Italia a BBB- da BBB , ora la palla passa alle agenzie Dbrs e Mooody’s che, a meno di sorprese, si pronunceranno il prossimo 8 maggio: la prima ha una valutazione ‘BBB (high)’, con outlook stabile mentre la seconda ha una valutazione Baa3 (solo di un gradino superiore al livello “junk”-spazzatura).

Non solo. Con la decisione della BCE di aprire agli acquisti di titoli anche al di sotto dell’investiment grade, l’istituto di Francoforte non interromperà gli acquisti sui BTP evitando così il panico sui mercati. La Bce ha già acquistato titoli di stato greci anche se non dotati di rating investment grade da parte di nessuna maggiore agenzia di rating.

Le agenzie che si sono già pronunciate Fitch che, ieri ha tagliato il rating dell’Italia a BBB-. L’outlook è stabile. La decisione presa da Fitch porta così il rating dell’Italia all’ultimo gradino considerato “investment grade”. Sotto questo livello, rischio che non si corre in quanto l’outlook ora è stabile, si scenderebbe a BB+, primo livello di non investimento, considerato quindi speculative grade.

Qualche giorno fa era toccato a Standard&Poor’s, che, in questo caso non ha toccato la propria valutazione, lasciando il rating due “gradini” sopra il livello junk, “spazzatura”.

L’articolo completo è disponibile qui: https://www.wallstreetitalia.com/dopo-fitch-ora-sale-lattesa-per-moodys-e-dbrs/

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